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Cosa rimane di un'esperienza positiva, divertente e impegnativa? Un video.
Non solo, c'è la soddisfazione di aver conosciuto persone fantastiche, la sorpresa di incontri inaspettati.
Questo video è nato all'interno di un corso di lingua e cultura cinese. Una ventina di «studenti» di tutte le età, si sono cimentati in una materia del tutto nuova e affascinante.
Il corso era destinato ad operatori del settore turistico, con il compito di prepararli ad accogliere gli ospiti che da Oriente voleranno verso la Romagna.
Partecipando al corso, non dimenticando la mia videocamera, ho deciso di dedicare ai miei compagni di studi, ed alla nostra insegnante questo breve video.
E' stato facile raccontare la nostra storia. Il materiale girato tra un paio di lezioni, è giusto quello che è servito.
Proverbio cinese: «Conoscere bene la storia, semplifica il lavoro».
domenica 25 maggio 2014
mercoledì 9 ottobre 2013
Facciamo un format?
http://youtu.be/xNcANey7Crw
Se hai delle idee, gli amici giusti,
gli attrezzi e l'energia, perchè non farlo? Allora abbiamo creato un
nuovo programma per la tv. Il dubbio che la tv ci volesse o meno non
ci ha nemmeno sfiorato! Noi eravamo bruciati dalla febbre del fare.
L'idea è questa: creare un format che metta in evidenza le qualità
e le professionalità dei piccoli commercianti. Passeggiando per le
città, i centri commerciali e agglomerati simili, l'occhio attento
nota una cosa: ovunque ci sono gli stessi negozi. I grandi marchi
dell'abbigliamento sono presenti a Rimini, come a Palermo. Quindi
fare shopping a Rimini o Palermo è la stessa cosa? No, perchè
esistono ancora i piccoli, gli indipendenti, quelli che stringendo i
denti riescono a lavorare conquistandosi i clienti uno ad uno.
Mettendo al servizio degli utenti il loro gusto e la loro esperienza.
Quelli che... guardandoti in faccia sanno già quello che vuoi.
Allora facciamoli vedere. Partendo da questa idea ho chiamato l'amico
Tiziano Corbelli, art director di sfilate, presentatore di eventi e
profondo conoscitore del tessuto commerciale della Provincia
riminese. Tiziano ha selezionato le attività commerciali e si è
occupato della conduzione dello show.
Per completare la squadra operativa, ci
voleva una fashion victim, che fosse anche fotogenica, ironica e
paziente. Fortunatamente conoscevamo Giulia, la persona giusta per
impersonare una consumatrice alla ricerca del perfetto look rock'n
roll. Benvenuti a ShoppingCity.
mercoledì 30 gennaio 2013
Rimini romana remix
mercoledì 19 dicembre 2012
Gli amici della Riama Bag in scena
Un
altro video che vede per protagoniste le borse made in Rimini
prodotte con il Pvc dei banner pubblicitari. Dal primo video, che ha
aperto questo blog, dove si raccontava la nascita delle Riama Bag, le
cose sono cambiate: la produzione è curata da una cooperativa
sociale, sono arrivati nuovi modelli... l'idea è cresciuta.
In
questo video, protagonisti sono quelli che utilizzano le Riama Bag.
Ogni “attore” con la sua Bag personale ci mostra come si possono
utilizzare le belle e robuste borse made in Rimini.
Le
Riama Bag fanno il bagno al mare, portano chili di libri, si
trasformano in secchiello del ghiaccio per un improvvisato party in
spiaggia. Non male per un materiale che altrimenti sarebbe finito in
discarica.
martedì 25 settembre 2012
Videoritratto di maratoneta
Mi piace paragonare questo breve video ad una foto di ritratto, di quelle immagini meditate e ambientate nel luogo dove vive e opera il personaggio. Abbiamo un atleta di quelli che le cronache sportive non prendono mai in considerazione: quale giornale o tv, raccontano le gesta dei maratoneti nostrani? Eppure di storie interessanti ce ne sono. Storie di motivazioni, sacrifici e soddisfazioni. Io l'ho raccontata in pochi minuti, dedicando un'ora all'ascolto del protagonista e molte di più al montaggio. Un omaggio all'atleta, ad uno sport che ammiro.
domenica 6 maggio 2012
La regola del 2023
Rimini 2023 è un esperimento, un cortometraggio, un'operazione creativa e socializzante. Cosa ho fatto? Semplice... ho preso un ufficio, in questo caso la redazione di “Chiamami Città” e coinvolto quelli che ci lavorano in una operazione insolita: raccontare una storia attraverso il video. Si poteva fare la stessa operazione all’SCM, al “Resto del Carlino” oppure alla Coop.... ma sono stati proprio gli uffici di” Chiamami Città” a far nascere l'idea, a farmi venire la voglia di coinvolgere le persone che da qualche anno frequento per differenti motivi di lavoro.
Un ufficio è un mondo che ne racchiude tanti altri. Ci sono giornalisti, commerciali, tecnici, amministratori ecc. Le stesse persone fuori dall'ufficio leggono, suonano, recitano... se non lo fanno, magari lo vorrebbero fare. Basta solo muovere un piccolo passo, trovare l'idea giusta ed ecco che la macchina della creatività si muove.... avanzando sempre più veloce, schiacciando problemi che potevano sembrare insormontabili. Abbiamo girato da dilettanti, senza esperienza di recitazione, senza budget, in fretta e strappando qualche spazio all'orario di lavoro. Rimini 2023 si doveva fare: un atto di puro divertimento... ma anche di duro lavoro!
L'idea è quella di raccontare la nostra città in un futuro nemmeno tanto lontano. Immaginiamo che “Chiamami Città” sia diventato un giornale multimediale (cosa che lentamente sta succedendo), che proponga un notiziario in diretta con una sua troupe. Ecco come raccontare la città del futuro, attraverso le news ed i servizi patinati o scalcinati. Ci sono quindi Eva e Matteo, i giornalisti. Sara e Chiara i tecnici audio e video. Questa squadra ci racconta la Rimini del futuro.
Grazie ai giornalisti conosceremo il neo eletto sindaco del 2023. Scopriremo cosa si insegna all'Università di Rimini. Vedremo la più grande poetessa del paese aggirarsi all'alba per i borghi. Visiteremo in modo inedito il Museo della Città e scopriremo qual è il gruppo musicale in testa alle classifiche di vendita.
Tra un servizio e l'altro emergeranno nella squadra malumori e dissapori che verranno curati da due psicologi in modo innovativo... con ritmo.
Alla fine, la Rimini del 2023 sarà molto simile a quella di oggi. Una città che fa fatica a cambiare, che si rifugia nella sua storia e nelle sue tradizioni. Quello che cambia però sono le mode. In un modo direi impensabile fino ad oggi.
giovedì 26 aprile 2012
Bio's Cafè una giornata SANA
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